Say To Me sulla passerella Haute Couture di Parigi di Giorgio Armani
"porte' par une excellente bande-son autour de SAY TO ME de la charmante Margherita Pirri, c'est un de ces moments d'abstraction et d'insouciance, dont Armani a de'cide'ment le secret.

(traduz.)(..) la sfilata e' accompagnata da un’eccellente colonna sonora che ruota intorno a SAY TO ME dell’affascinante Margherita Pirri, e' uno di quei momenti di astrazione e di spensieratezza di cui Armani ha saputo cogliere il segreto.”

Godfrey Deeny, Le Figaro
Posted on 16 Jul 2015 by Margherita
RECENSIONI "LOOKING FOR TRUTH"(2015)
Il talento di Margherita Pirri scorre indisturbato tra canzoni sussurrate e struggenti, imbastite all’interno di solide trame di folk trasversale. I quindici episodi inseriti in “Looking for truth” si dimenano spesso tra andamenti classicheggianti, quasi a voler reclamare un background “colto” dal quale trarre ispirazione e disegnare un orizzonte altro, diviso tra le certezze della forma canzone e qualche apertura meno convenzionale. E poi c’e' una voce forte, sicura di se', pronta a disegnare nuvole cariche di pathos e intensita'.
(...)
Escono fuori meravigliosi suoni dall’impronta indie (“Say to me” o “Sinner”), stoccate in stile Enya (la title-track), urgenze pop (“Era un giorno di maggio”), appelli a una scheletrica essenzialita' (“Rose in the desert”), colonne sonore per adolescenti inquieti (“Un giorno di maggio”).

Tutto confluisce tra le sponde di un fiume tranquillo, quasi sottovoce, senza ricorrere a inutili schiamazzi. (...)

Giuseppe Catani, Rockit.it

Una dolce ispirazione folk dal cuore di Milano: e' Margherita Pirri

In un momento di interpreti urlanti, il percorso delicato e riverberato di Margherita Pirri spicca per originalita' e morbidezza. Con Looking For Truth realizza un'oasi di pace dal caos quotidiano.

Sembra arrivare da un altrove non meglio precisato, perso nelle nebbie del tempo, eppure Margherita Pirri e' una italianissima cantautrice milanese, con una spiccata sensibilita' ed un gusto molto personale per i suoni leggeri ed impalpabili. Abituata alla musica fin da bambina, ha studiato il canto lirico, a suonare pianoforte, ed infine la chitarra acustica, per cimentarsi nella scrittura dei brani e delle composizioni proprie da adolescente, arrivando poi poco dopo sui primi palchi che ha iniziato a calcare facendosi conoscere nel milanese.

Lo stile di Margherita Pirri si forma partendo dai classici del rock, soprattutto anglosassoni, esplorando gli anni sessanta e settanta, per poi spostarsi verso la musica classica, le produzioni italiane, ed il folk nordeuropeo. Tutto questo magma eterogeneo, con un processo di accurato filtraggio, produce un flusso sonoro da ascoltare, da sentire nel senso piu' vagamente tattile del termine; quella di Margherita Pirri non e' una musica che rimbalza nel petto, ma che si posa sull'udito come neve. Leggerissima, quasi senza contatto, eppure presente. E poi si scioglie, lentamente, lasciando una vaga traccia umida.

Cosi arriva ora Looking For Truth, che offre la possibilita' di ascoltare una produzione che sembra un giovane e fresco incrocio tra Suzanne Ciani, Enya e Loreena McKennitt, che ama sperimentare, esplorare, giocare con il suono sempre in punta di piedi. Particolare l'uso delle stesse parole, scelte oltre che per il significato, anche per il suono, tanto che gli idiomi si mescolano, variando dall'italiano, al tedesco, al francese, magari anche nella stessa canzone, producendo un tessuto caleidoscopico ma leggerissimo, particolare eppure familiare.

Looking For Truth riesce a suonare subito vicino, diretto, dolce, benefico e salvifico. Come un the caldo, una coperta sulle spalle, un cuscino morbido sul quale abbandonarsi e permettersi di liberarsi da pesi, costrizioni o catene. Senza mai eccedere in virtuosismi o trovate smaccatamente new age, Margherita Pirri si mantiene su un folk pop onirico e composto, non commerciale ma personale, pensato per comunicare, per accompagnare chi abbia voglia di camminare insieme, tranquillamente.

Denis Caffarel, Radio Beckwith Evangelica

La voce di Margherita, giovane cantautrice milanese, e' sempre straordinaria: dolcissima, delicata, calda, capace di trasportare l'ascoltatore in un mondo sognante, vagamente nostalgico, assolutamente affascinante. Le melodie sono coinvolgenti, gli arrangiamenti molto acustici e semplici (chitarre, arpa, piano…). I testi sono intimistici, parlano d'amore, di domande esistenziali, del mondo interiore dell'autrice. Nell'album si alternano canzoni in italiano, in inglese e in francese: tutte scritte dalla dolce e malinconica Margherita Pirri.

Il tema dominante e' la ricerca e il senso di disorientamento che l'accompagna: tematica quanto mai attuale in questo mondo caotico e dissociato. Il titolo non a caso suona in italiano come "Cercando la verita'" (e' anche il titolo di una canzone contenuta nell'album) e il sottotitolo che compare in copertina, sotto una suggestiva immagine della stessa Margherita che indossa un vestito rosso mentre nasconde il volto, "where is my mind?" si puo' tradurre come "Dov'e' la mia mente?".

Il cd e' uscito quest'anno e me ne e' stata spedita una copia fresca di stampa da parte dell'amica Margherita, che ringrazio di cuore per avermi fatto sognare ancora una volta con le sue fantastiche canzoni.

Massimo Acciai, I segreti di Pulcinella, rivista di arte e letteratura

Poesia ma anche solitudine e malinconia. E ancora spazi aperti incontaminati, l’intimita' di una notte passata da soli e il trambusto interiore alla ricerca di se. Tutto questo e molto altro ancora nel delicatissimo intreccio sonoro nel mondo discografico di questo nuovo lavoro firmato da Margherita Pirri, milanese doc ma anche internazionale se pensiamo a questo disco come un manipolo di canzoni in lingua inglese, francese, tedesco e italiano.

Sono 15 le nuove tracce, tra queste anche “Briciola di polvere” che arriva tra le finaliste del Premio Bianca D’Aponte. Ma anche ballate leggere, spesso “simili” tra loro. Perche' il rischio di fare un disco di questa fattura, pregiata e minimalista di chitarre, sint e pianoforte, e' quello di confondere le carte ad un ascolto distratto che cerca il guizzo nelle melodie che spesso, come in questo caso, sono curate meno (non poco, attenzione) ma meno rispetto all’impatto emozionale che il design tutto restituisce indiscutibilmente a chiunque abbia la fortuna di ascoltare l’opera nel suo intero.

Ci piace e ci convince, ci regala la conferma che esiste ancora una grande vocalita' italiana, femminile questa volta, capace di portare la nostra tradizione musicale sul tavolo dei grandi potenti di tutto il mondo, dove non per forza si deve essere famosi e pettinati per vedersi aggiudicato l’effige di Artista. Il nuovo disco di Margherita Pirri davvero non deve invidiare niente a nessuno.

Attendiamo forse quella maturita' in piu', se proprio siamo chiamati a fare i pignoli dal colletto bianco, quell’esperienza mercantile che non guasta mai e che magari, purtroppo o per fortuna, donerebbe al disco quel brano dissetante, di quelli che fa tirar giu' il fiato, quando ormai ci si sente provati da una concentrazione tenuta a regime troppo a lungo, navigando per tutta la profondissima trama di emozionante canzone d’autore.
La bella canzone di Margherita Pirri.

Paolo Mosca, fullsong.it

Si intitola “Looking for Truth”, il quarto lavoro di inediti in studio firmati dalla mano elegante di Margherita Pirri. Sono 15 le tracce che suonano delicate ed intime. Sono 15 le finestre che lasciano appena intravedere spiragli di luce e di terra. Sono 15 le boccate di ossigeno che tiriamo senza fretta durante l’incedere impetuoso delle ansie quotidiane. Sono 15 le nuove canzoni di una delle piu' eleganti nuove voci della scena autorale italiana…anche se di italiano c’e' poco.

Sfogliando questo disco e le sue fotografie ritrovo, con le dovute distanze e le lusinghiere similitudini, una Joni Mitchell dei tempi moderni, antica nel suo essere attuale, ferma a quando la musica era tale e la voce non doveva diventare per forza un corredo. Quel cantautorato inglese forse americano, stiloso nella sua cruda semplicita' fatta di una chitarra, un pianoforte e qualche sint orchestrale e non che sia di corredo vellutato, velo leggero, zucchero a velo.

“Looking for Truth” non vuole stupire perche' promette di farlo in silenzio e solo con chi merita davvero. Non vuole rinunciare all’essenza e alla sua verita' ma travolge di dolcezza, di piedi in punta di ballerina, di guanti di seta scivolati dal cuscino, di pioggia leggera leggera in una bella giornata di primavera.(...)

Annalisa Nicastro, sound36

[…] Le note della cantautrice dimostrano un talento innegabile che viaggia indisturbato tra i sussurri. Voce intensa e preziosa che sembra viaggiare dentro l’ascoltatore da tempo immemore nonostante sia solo al primo ascolto. L’ultima traccia dell’album e' quindi solo quella che precede la prima.
“Looking for truth” puo' essere quindi classificato indubbiamo tra i dischi di cui avevamo bisogno.

Maria Rosaria Piscitelli, My Dreams

Looking for Truth, nuovo album di Margherita Pirri, e' un lampo di eleganza e ricercatezza in un panorama confuso e pieno di proposte musicali spesso sopravvalutate. Looking for Truth e' un disco sussurrato, lento, che ci fa assaporare ogni momento delle quindici tracce proposte.

Sisco Montalto, Clap Bands

Si intitola “Looking for Truth” il nuovissimo disco della cantautrice milanese Margherita Pirri. Un ascolto veloce non basta. Un ascolto approfondito tradisce la voglia di averne di piu'. In ogni modo la si voglia vedere questo lavoro par non saziarmi mai. Tracce che a tratti sottili sembrano somigliarsi. Vellutate apparenze, polvere delicata, petali di fiori di terre straniere e qualche foglietto di carta ingiallito dal tempo.

Cura e precisione, maniacale forse, esageratamente esterofila a tratti.
Siamo italiani, non ci tradiremo mai ne ci trasformeremo mai. E Margherita Pirri spesso lo mette in chiaro, non sappiamo ancora se volontariamente o meno, pero' nonostante l’inglese e il francese di queste canzoni, nonostante l’America delle cantautrici piu' malinconiche e famose, nonostante nel disco appaiano 3 brani in italiano che di italiano par ci sia solo la lingua, l’Italia di quel certo modo di fare canzone esce benissimo e non guasta affatto.

“Looking for Truth” e' un disco di silenziose nenie d’autore, un folk visionario e malinconico che racconta dell’amore, della semplicita' e del vero, quel bisogno di vero che si cela dietro l’industrializzazione del nostro quotidiano fatto di cose, spesso apparentemente semplici, ma decisamente superflue.
In rete non troviamo video relativa a questa nuova produzione ma solo un’immagine ad accompagnare il brano “Briciola di polvere” che ci piace ricordare essere stato finalista al premio Bianca D’Aponte del 2013.

Vi postiamo invece il video ufficiale di “Cara Milano”, un piccolo gioiello incastonato nella tracklist del suo precedente album “Daydream” pubblicato nel 2011. A quanto pare, almeno da queste battute, il mood e lo scenario sonoro della Pirri non sembra essersi contaminato troppo in questi anni. Cadenzato e romantico, sottile e introspettivo. Curato. Decisamente curato.

Marco Pinti, outune.net

Si intitola “Looking for Truth” ed e' il nuovo disco di Margherita Pirri che dopo il successo di Daydrem nel 2011 torna ad incantare con un mood etereo ed intimista.

Polistrumentista, dalla chitarra acustica alla chitarra arpa. Ma anche pianoforte, tastiere e pochissimo altro per restituire ai suoi brani intimita' etera e spazi aperti dove ballare leggeri. Sensazioni simili ad ascoltare il nuovo disco della cantautrice milanese Margherita Pirri che torna in scena con un nuovo disco dal titolo “Looking for truth”, 15 nuove canzoni in inglese, italiano e francese. Un mood davvero impegnativo, acustico, dove poco viene lasciato al caso, dove si richiama prepotentemente quella scena femminile autorale americana. Eccola a due passi dal premio Bianca D’Aponte con questo brano dal titolo “Briciola di polvere”

Negli ultimi grandi riconoscimenti della Pirri ricordiamo sua la firma alla colonna sonora di un cortometraggio dedicato all’Expo 2015 per la regia di Marco Scotuzzi dal titolo “Vedi Milano con 5 euro” vincitore del “Audience Award” al Roma Film Corto 2014 e del Corto Mon Amour come “Best Film”
Bella musica italiana che restituisce un peso diverso all’altro piatto della bilancia.

C’e' molto altro, c’e' altra musica e tanti altri autori che meriterebbero spazio oltre quell’enorme distesa di cosiddetto indie rock che quasi riesce a spodestare il famigerato pop sanremese. Alle radio e al pubblico l’ardua sentenza. Eccovi la poesia in musica di un bellissimo brano dal titolo “Cara Milano” tratto dallo scorso disco della Pirri. Ecco un altro esempio di bella produzione italiana.

Marco Vittoria, vento nuovo

Margherita Pirri e' gia' al quarto album ma e' un nome lontano dal mainstream. Non per questo pero' e' meno valida di tanti altri artisti piu' suonati. Anzi. E allora l’uscita di “Looking for truth”, che comprende canzoni in italiano, inglese e francese (e due duetti), e' l’occasione buona per parlare un po' di questa cantautrice milanese finalista nel 2013 del premio Bianca d’Aponte, tutto dedicato alla musica in rosa.

“Harmony (Je crois l’amour c’est toi)” e' un singolo delicatissimo ma merita un ascolto anche “Here we are“. Sonorita' rearefatte, raffinate, chiaramente ispirate al cantautorato americano degli anni 70. Per lei fra l’altro anche un passaggio alle audizioni live di Musicultura nel 2012 e una lunga serie di musiche per jingle pubblicitari e documentari televisivi.

Sul player che si trova nel suo sito ufficiale potete ascoltare anche altre tracce tratte dal suo album. Ma e' interessante dare un ascolto anche ad una sua produzione precedente in italiano, dedicata alla sua citta' ovvero “Cara Milano”, una bella fotografia della metropoli, un testo non banale che si apoggia sulle melodie avvolgenti e delicate che caratterizzano le sue composizioni.

Euromusica.org


Si intitola “Looking For Truth” il nuovo disco di Margherita Pirri, giovane cantautrice e polistrumentista dal talento cristallino. La ricerca della verita' dell’artista si compone di quindici tracce cantate in italiano, inglese e francese. “Looking For Truth” e', prima di tutto, una lunga analisi introspettiva, che trascende ogni finalita' commerciale, capace di evocare suggestioni squisitamente oniriche, di avvolgere e di riscaldare l’ascoltatore con trame delicate ma ricchissime, di mettere in musica un’attivita' contemplativa, creando atmosfere nostalgiche e profonde, con un impatto emotivo violento, sconvolgente, affascinante.

Margherita Pirri e' un’artista esteta, nell’accezione wildiana del termine: con chitarra, piano, synth, tastiere e, addirittura, con la chitarra-arpa, e' riuscita a produrre soluzioni folk che testimoniano anche quell’attenzione e quella tendenza a curare in maniera quasi maniacale ogni infinitesimale dettaglio, per offrire un’esperienza che, sicuramente, non e' facilmente reperibile sul mercato, ne' tantomeno fruibile da un pubblico troppo vasto.

Ma quella di Margherita Pirri e' musica colta, che gravita attorno a una voce di spessore, dal timbro forte e praticamente ideale per questo genere di produzione. “Looking For Truth” e' un disco che, certamente, provochera' uno scroscio di applausi da parte dei critici, ma che forse non sapra' affascinare l’ascoltatore medio che pone la sua attenzione prevalentemente sul lato melodico. Verrebbe da associare il disco a una serata invernale fredda, trascorsa davanti ad un camino, in intimita' con qualcuno e con del buon vino, ma, indipendentemente dal fatto che siamo a Maggio e l’estate sia alle porte, “Looking For Truth” e' una gemma che va gustata per intero, in qualunque momento.

Piergiuseppe Lippolis, music map

Si intitola Looking for truth il nuovo bellissimo disco della cantautrice milanese Margherita Pirri.

Bellissima dolcezza, gustosa sensibilita', trame di storie d’autore in inglese, in francese, in italiano che si dipanano in questo nuovo lavoro che non stupisce di meraviglia e di produzione, ma neanche puo' dirsi italiano o comune o ripetitivo.

Una voce preziosa per la nostra cultura italiana, certo ancora piccola di vita e avida di crescita, ma l’umilta' e la semplicita' che si respira dietro ognuna di queste bomboniere fatte canzoni e' assolutamente foriera di ottime prospettive.

Di certo, quello dell’Alt Folk femminile americano, pensando ovviamente a Joni Mitchell a cui mando un pensiero piu' profondo del solito, non e' un fenomeno di grandi masse qui nel nostro bel paese, la nicchia pero' conserva sempre quel transito incontaminato di belle esperienze e di grandi contaminazioni.

Looking for truth sicuramente sara' un ascolto da ripetere spesso, magari a luci spente, magari con del vino rosso e luce di candela, magari riusciro' ad averla a due passi dal naso quella chitarra arpa che spesso accompagna la voce di Margherita.

Paolo Polidoro, musicalnews.it
Posted on 01 Jun 2015 by Margherita
MARGHERITA PIRRI, INTERNATIONAL SONG
Fa bene Margherita Pirri, cantautrice milanese, a guardare con la sua musica ad una dimensione internazionale. Lo aveva fatto in passato, lo conferma con questo suo nuovo album, “Looking for Truth”, che contiene quindici tracce, parole e musica tutte dell'interprete che chiude l'album duettando con un artista tedesco ed una spagnola, a conferma del grande respiro di questo progetto.

“Say to Me” che apre il cd, rivela subito la freschezza della voce di Margherita, che si accompagna alla chitarra acustica (e si accompagnera' nei brani successivi anche alle tastiere, al pianoforte, alla guitar harp, al sintetizzatore) offrendo a chi ascolta una sorta di carta d'identita' della sua dimensione artistica.

”Sinner”, che segue, e' un brano intenso che consente all'interprete di affrontare piu' ampie modulazioni di voce con la consueta disinvoltura. Il brano che da' il titolo all'intero lavoro definisce in modo ancor piu' marcato uno stile che guarda con insistenza a suoni ed emozioni d'ispirazione irlandese, mentre di “Here We Are” colpisce l'arrangiamento che, va detto, non rincorre mai effetti troppo marcati, ma pennella con sfumature di estrema raffinatezza esecuzioni strutturalmente convincenti. Fossimo in ambito sportivo si direbbe che Margherita ha degli ottimi “fondamentali”, anche allorquando passa con serena noncuranza dall'inglese al francese.

E' infatti “La nuit e le jour” se non il piu' bello certamente tra i piu' bei brani dell'album; dalla voce dell'artista emergono colori tenui alla Francoise Hardy o alla Catherine Spaak, interpreti che diedero grande lustro alla canzone francese. “The Bride” passa in modo meno incisivo prima di offrirci l'ascolto del primo brano in italiano, “Briciola di polvere”, una canzone d'amore permeate da un ottimo lirismo. Anche “Un giorno di maggio” evoca intensi percorsi di nostalgia e d'introspezione per poi tornare alla lingua inglese di “Harmony” ma, soprattutto, a “Rose in Desert” ove la voce di Margherita pare piu' ferma e matura, sia pure in un contesto lieve.

Ed ecco la malinconica “Young Sailor”, che torna ad evocare paesaggi ed atmosfere d'Irlanda ai quali l'artista, gia' in passato, aveva dedicato brani di notevole intensita'. Decollo un po' difficile invece per “Guiding Hand” che precede “Blue Night”, canzone dolce con un arrangiamento che in questo caso fa la differenza, pur non uscendo mai dai confini di una ricercata semplicita'.

E siamo ai duetti finali, “Little Love” con il tedesco Fabrian Goroncy, un artista di collaudato mestiere e dotato di una “tavolozza” di colori vocali estremamente interessante per chiudere, nuovamente in italiano, con “Quando fuori piove”, il brano che Margherita Pirri piazzo' al secondo posto alla 13a edizione di Biella Festival Autori e Cantautori, nel 2011 e che reinterpreto' sullo stesso palcoscenico, cosi' come nell'album, con la cantante spagnola Shani Ormiston, finalista ad Holliwood agli Award della musica indipendente internazionale nel 2012.

“Looking for Truth” e' un lavoro (autoprodotto da Margherita Pirri, che si e' occupata anche degli arrangiamenti) curato e di ottimo spessore artistico, realizzato da una cantautrice che e' certamente qualcosa in piu' di un'emergente, come ha gia' saputo dimostrare in ripetute circostanze e che probabilmente in questo momento in Italia ha spazi limitati e spesso chiusi dal dilagare dei talent show e da un'impostazione musicale che laddove la qualita' fa la differenza (Nina Zilli o Malika Ayane per fare due nomi) guarda prioritariamente alla formazione jazzistica piu' che ad altri percorsi musicali.


recensione di "looking for truth" di Giorgio Pezzana direttore artistico di Biella Festival, musicamag.com, 22 febbraio 2015
Posted on 23 Feb 2015 by Margherita
IL VIAGGIO DI MARGHERITA PIRRI, MELODIE ALLA RICERCA DELLA VERITA'
"La conferma di un talento. A tre anni di distanza dal suo ultimo album, M. P. torna sulla scena discografica con l'ennesimo "gioiello" della sua produzione, un'opera raffinata, elegante, sognante e matura.(..) "per me la ricerca della verita' passa da un'analisi interiore - racconta Margherita, che e' anche autrice di colonne sonore per cortometraggi, tra i quali il recente "Vedi Milano con 5 euro", video dedicato all'Expo - Le mie esperienze vengono trasmesse in musica, un mezzo espressivo che uso per raccontare e raccontarmi. La verita' puo' essere vista anche come lo stesso abito che cambia di colore (e il book fotografico del cd ne e' un chiaro esempio): puo' mutare a seconda di chi la guarda." La ricerca di Margherita passa anche attraverso nuovi suoni e collaborazioni: in "looking for truth" sono presenti due duetti, il primo con il cantautore tedesco Fabrian Goroncy nel brano "little love" e il secondo con la cantante spagnola "Shani Ormiston" nella canzone finale dell'album, "quando fuori piove". (..)
Al di la' degli inevitabili punti di riferimento la musica di Margherita Pirri colpisce per uno stile che non segue mode e tendenze, che rifiuta facili strade commerciali ma che allo stesso tempo, rimane subito impresso nella mente e nel cuore di chi ascolta. E' difficile non emozionarsi immergendosi in queste arie delicate e oniriche."


di Fabio Ravera, Il cittadino, 3 gennaio 2015
Posted on 16 Jan 2015 by Margherita
MARGHERITA PIRRI, IL TALENTO DA DEMO AL COMELICO
"Un talento cristallino con voce melodiosa che interpreta canzoni scritte con il cuore. Margherita Pirri ha incantato il pubblico presente alla sala polifunzionale di Dosoledo in occasione della "terza serata con l'autore" promossa dalla Fondazione Centro Studi Comelico e Sappada. Si comprende quindi il motivo per il quale Margherita e' stata il miglior "giovane talento" musicale dell'anno 2012, come emerso nella trasmissione di Rai Radio 1 Rai "DEMO" condotta da Michael Pergolani e Renato Marengo (..).
La incontriamo dopo la sua applaudita esibizione. "E' il tuo primo concerto in Veneto? - "Si in Veneto ho anche molti fan che mi seguono grazie al mio sito internet. "Parlaci un po' di te. - "Ho da sempre una profonda passione per la musica. Ho avuto inizialmente una formazione classica, studiando canto lirico e pianoforte per 12 anni e poi chitarra acustica. A 16 anni ho iniziato a comporre e scrivere le mie canzoni con testi in inglese, francese ed italiano. Il mio riferimento sono soprattutto i grandi cantautori americani anni '70." E non a caso tra i riconoscimenti ricevuti c'e' un prestigioso 2° posto al Biella Festival per autori e cantautori."


tratto dal mensile veneto "Il Cadore" Ottobre 2013, articolo di Livio Olivotto


"E' stata il miglio giovane talento musicale del 2012. Parola di due esperti come Michael Pergolani e Renato Marengo (..) della trasmissione di Rai Radio 1 "Demo" (..). Versatile nei testi come nelle melodie - scrive canzoni in italiano, inglese, francese e perfino in tedesco - Margherita Pirri sara' la protagonista della "serata con l'autore" in programma sabato 7 settembre alle 20.45 nella sala polifunzionale delle scuole di Dosoledo di Comelico Superiore. Si tratta del terzo appuntamento organizzato dalla Fondazione Centro Studi Comelico e Sappada, dopo le serate con i giornalisti Marcello Sorgi e Fabio Zavattaro. Questa volta viene dato spazio alla musica. M.P. si esibira' infatti con la chitarra acustica eseguendo dal vivo vari brani del suo repertorio, ma ci sara' modo di vedere e ascoltare, con il suo commento, alcune videoclip di altre canzoni ed anche dei brevi cortometraggi di cui ha curato la colonna sonora."

di Livio Olivotto tratto da il "Corriere delle Alpi" domenica 1 settembre 2013
Posted on 17 Oct 2013 by Margherita
Vincitrice DEMO AWARD 2012
Musica, Margherita Pirri regina di Demo 2012
Il programma di Radio Uno Rai incorona la giovane cantautrice di Peschiera

"Non a caso il sottotitolo e' «Acchiappatalenti». Formula semplice, genuina e vincente quella di “Demo”, la nota trasmissione di Radio Uno inventata da Michael Pergolani e Renato Marengo che da dieci anni permette ai giovani musicisti di farsi conoscere al grande pubblico semplicemente mandando una propria registrazione.
Un “X-factor” alla rovescia, dove il look e il chiacchiericcio televisivo contano zero ma in cui, appunto, l’aspetto fondamentale e' il talento: qualita' che certo non manca a Margherta Pirri, la giovane cantautrice di Peschiera Borromeo che ha sbaragliato la concorrenza meritandosi il “Demo award” edizione 2012 proprio nella festa per il decennale del programma intitolata “Demoten, ritorno al futuro”.

La consegna del prestigioso riconoscimento e' avvenuta martedi' scorso negli storici studi di via Asiago a Roma, dove Margherita si e' esibita suonando "Quando fuori piove" e "The Lonely", canzone d’apertura del suo ultimo album Daydream. Alla serata (che sara' trasmessa su Radio Uno il prossimo 6 luglio e in streaming su Rai News 24) hanno partecipato anche artisti di spicco come Simone Cristicchi, Peppe Servillo degli Avion Travel e Nathalie, cantante lanciata proprio da “Demo” che poi ha conquistato anche il pubblico televisivo vincendo la penutima edizione di “X-Factor”.

(...) «Ho ricevuto tanti complimenti - continua Margherita -, speriamo che il premio sia un trampolino di lancio che mi permetta di fare quello che mi piace di piu', suonare e cantare».

Di certo idee e talento non mancano: nel cassetto ci sono altre decine di canzoni che aspettano solo di essere pubblicate: «Sto pensando a un quarto disco, anche se il progetto e' ancora nella fase embrionale - racconta la cantautrice peschierese, gia' autrice degli album "I’m changing" e "My secret place" e "Daydream", tre gioiellini che hanno stregato, tra gli altri, anche la giuria di “Demo“.

«Intanto continuo a esibirmi anche dal vivo e a collaboro con altri progetti». Colonne sonore, soprattutto: dopo aver firmato le musiche del documentario sul pittore brasiliano Sebastiao Januario del regista milanese Marco Scotuzzi, a breve sara' pubblicato il corto fantasy Azzeccaguai di Paolo Migliorelli sul quale Margherita ha “cucito” le note. Raffinate, sognanti ed eleganti come sempre."


Fabio Ravera, Il cittadino, giugno 2012
Posted on 19 Mar 2013 by Margherita
recensioni DAYDREAM
"Non sono solito sperticarmi in complimenti. Forse perche' quando ne ricevo mi imbarazzano. Ma credo che se esistesse un Unesco oltre che per i patrimoni architettonici e paesaggistici anche per le persone fisiche, un’artista come Margherita Pirri dovrebbe essere tutelata come patrimonio dell’umanita'.

Si scrive e si canta le sue canzoni, suona il pianoforte e la chitarra, canta in italiano, in inglese (soprattutto), in francese ed in tedesco (addirittura), inventa le copertine dei suoi cd e, soprattutto, cio' che fa lo fa molto bene.

Ed allora andiamo ad ascoltare il suo nuovo cd, “Daydream”, che contiene tredici canzoni che racchiudono quel suo patrimonio di sensibilita', tecnica, semplicita' e pathos che e' poi l’essenza della sua personalita'.
Sin dall’ascolto delle prime canzoni, anche chi non ha mai conosciuto Margherita Pirri, coglie il bisogno dell’attenzione.
Non ci si puo' distrarre perche' ogni soluzione musicale contenuta in quei brani, puo' suscitare emozioni inaspettate e diverse.

“Daydream” e' un viaggio che porta l’ascoltatore dai trasognanti paesaggi dell’Irlanda alle affollate solitudini francesi, per ritrovarsi poi, sorprendentemente, in quella Milano che Margherita ama e canta come rivela in “Cara Milano” che se fossi il sindaco del capoluogo lombardo adotterei come canzone simbolo da affiancare all’immarcescibile “Oh mia bela Madunina”.

Poi ci si imbatte in un autentico gioiello quale e' “Lonely Moon” e ci si trova ad interrogarsi per comprendere come in “Elegie-Lied” la giovane cantautrice riesca a rendere dolce e carezzevole anche la ruvida lingua teutonica, tradizionalmente flautata come uno schiacciasassi.

Il suo pianoforte offre momenti cosi' intensi che verrebbe voglia di immaginarlo senza il sussurro di altri strumenti ne' della voce.
Si ha la sensazione che riuscirebbe ugualmente a condurci lontano.
Qualche piccolo segno di stanchezza lo si coglie solo in “A piece of life” e “She cried”, verso la chiusura di un album bellissimo, che riesce comunque a riconfermare le sensazioni iniziali con la lieve impennata finale di “La lune se leve”, che ci lascia nel silenzio, davanti al pc, con il difficile compito di cercare di raccontare quel che abbiamo ascoltato."


Giorgio Pezzana, direttore artistico di Biella Festival (musicamag.com)
"Quando canta Margherita Pirri"



"La confezione del CD di Margherita Pirri sembra gia' dare l’idea di quel che ci si puo' trovare all’interno: copertina raffinata in digipack, fotografie sulla tonalita' del marrone. Dentro, ci sono testi scritti da una ragazza poco piu' che ventenne che, ha dedicato molti anni della sua vita a studiare musica e che adesso e' polistrumentista, cantautrice e compositrice di colonne sonore.

Nell’essere una musicista nel senso piu' completo del termine e nell’aver fatto di questo il suo mestiere, Margherita e' rock, a dispetto del suo stile, che invece e' piu' vicino al cantautorato classico.
Voce limpida e pulita, atmosfere delicate, la maggior parte di questi pezzi sono ballate acustiche che fanno pensare a serate vagamente malinconiche. Spiccano su tutte: "The Lonely" , "Your Arms Around Me", "Elegie-Lied" (in tedesco), "La Lune se leve" (In francese).

Eppure, tra queste canzoni cosi' precise, cantate in diverse lingue, quella che rimane piu' in testa (e che la stessa autrice elegge implicitamente come canzone cardine, presentandone il video) e' quella che la ritrae nella sua realta' di tutti i giorni: "Cara Milano". Se siete universitari milanesi potere ritrovarvi in questi versi, nei piccoli gesti e nei luoghi comuni come la gente di fretta, le nebbie e il grigio "che mi mancherebbe se me ne andassi".

In questo spaccato, piu' intimo di quanto possa apparire, si ritrova un lato importante di Margherita: restituire una realta' italiana riconoscibile, quella tensione che riesce a catturare la tua attenzione (e farti accennare un brivido di pelle d'oca) con una manciata di immagini.
E non e' poco.


Elena Chiara Mitrani, Rockit.it



"Il Cat Stevens di Morning Has Broken, la Enya piu' emotivamente coinvolta, il Nick Drake piu' adorabile, ma anche la storia di Miss Robinson di Simon & Garfunkel:
Daydream e' il terzo cd della produzione della milanese Margherita Pirri.

L'unico aspetto negativo di questo cd e' la mancanza di una etichetta discografica, ulteriore dimostrazione di come il nostro showbiz stia morendo e non faccia nemmeno nulla per risorgere dalle sue ceneri...
Non produrre e/o sostenere un disco come questo, e' semplicemente vergognoso!

Margherita Pirri ha messo sul tavolo le sue duecento composizioni inedite ed ha fatto l'ardua scelta di sceglierne 13, andare in studio e registrarsele tra Aprile e Giugno 2011. Poi ha pensato bene di autoprodursi il cd, perche' questi brani erano come dei folletti chiusi in una gabbia: smaniosi di uscire fuori e farsi apprezzare ... Bello il lavoro di package ed il booklet, pregno di emozioni, teste e belle foto: alcun iscatti me la riportano alla mente nei festival curati da Pergolani & Marengo, perche' anch'io ho scoperto Margherita Pirri grazie al buon lavoro di scouting svolto dal radio show Demo.

Trovo vincente l'apertura del cd con un brano come "The lonely", perche' ha in se una energia congenita che presenta la giovane artista milanese nelle sue mille varieta' cromatiche, puntando su una gamma di tonalita' che la sua voce riesce ad avere: questo non succede sempre negli altri brani piu' soft e strutturati solo con il pianoforte, come nel caso della title track ed in tutti quelli dove emerge forte il curriculum d'interprete di musica classica. Meglio la Pirri pop folk e che coraggiosamente si mette in gioco, poggiando la voce anche su tonalita' piu' alte e... rischiose!
Diverso invece e' vedere come la languidezza di "Lonely moon" diventi passione, anche se i toni sono sussurrati: ma il merito e' della Pirri che li emulsiona con un pathos davvero coinvolgente.

Cantava Cat Stevens ...Morning has broken, like the first morning / Blackbird has spoken, like the first bird... a cui la Pirri giustamente replica con ..I'll try to save you from the dark side of the moon / just follow me, follow me.. ed i brividi invadono anche le parti piu' aride del nostro animo. L'uso di piu' lingue (citando il Cantare La Voce di Demetrio Stratos) e' anche un artificio per enfatizzare brani diversi, bisognosi del potere cacofonico delle parole per diventare completi: ecco perche' diciamo che Gefuehl lebendig e' il brano , cosi' come possiamo affermare che e' se sentir vivant la conclusiva "La lune se leve".
Diverso il discorso per Cara Milano, ormai foriera di successi anche su YouTube, dove la Pirri si mette i panni di novella cantastorie di quello che vive ogni giorno, anche se il pericolo dell'effetto cartolina e' forte. Ma e' la stessa Pirri ad esserne cosciente ...Quando scrivo una canzone parto dalla musica, ma ho gia' in mente l’ambientazione. A seconda della melodia scelgo in quale lingua cantare. Le difficolta' maggiori arrivano con l’italiano: ci sono poche parole tronche, quindi bisogna studiare strutture musicali piu' complesse....

Il cd Daydream ha intanto gia' conquistato consensi oltre Oceano, visto che un il brano Your arms around me e' stato inserito nella compilation americana Acustika vol. 26, acquistabile sul sito internet Amazon. Ne siamo strafelici, ma non vorremo che questo fosse il primo passo per l'ennesima fuga all'estero di un talento tutto nostro: perdurando l'ottusita' dei discografici di casa nostra, non va sottovalutato questo pericolo. Meglio continuare a sognare e cantare .. I heard you whisper that night / your words were creeping in my mind..


Giancarlo Passarella, direttore di musicalnews.com
Margherita Pirri - Daydream (2011) un album di respiro internazionale, cantato in inglese, tedesco, francese ed italiano.



"Margherita Pirri, giovane cantautrice milanese, ha sicuramente del talento. Lo dimostrano le tredici canzoni che compongono il suo DAYDREAM, disco in cui fa praticamente tutto: scrive, suona piano, organo, synth e chitarra acustica, arrangia, produce e, come se non bastasse, disegna copertina e booklet.

E ha anche del coraggio e un pizzico di incoscienza giovanile nel fare tutto questo, qualita' che devono sempre essere apprezzate: quante oserebbero infatti cantare in quattro lingue nel loro primo disco, non sfigurando in nessuna occasione?
E quante scenderebbero con decisione nell’affollato campo del cantautorato femminile con una proposta personale ma al tempo stesso rispettosa delle opere delle muse rock degli scorsi decenni, nonche' di tradizioni musicali ancor piu' antiche?

Margherita lo fa e ne esce a testa alta, con una serie di brani molto interessanti, con qualche passaggio un po’ piu' debole imputabile all’inesperienza e alla tanta voglia di fare, ma con un livello medio di qualita' assolutamente elevato.

I brani migliori sono quelli piu' minimali, in cui la giovane milanese duetta col suo piano o con la chitarra facendo emergere la sua formazione classica strumentale e vocale, come accade ad esempio nella title-track, in "Daydream", che ha una dose di pathos non indifferente accentuata dall’ingresso di un synth non invadente, in "Elegie-Lied", dove il tedesco per una volta sembra una lingua dolce e musicale, cosa non facile, o in "In Love With You", semplice nella sua scrittura folk ma capace di colpire al cuore.

Buoni anche i pezzi in italiano, in particolare "Fiore rosa", brano cantautorale con testo interessante, buona melodia e giusta leggerezza, mentre "Cara Milano" cade forse in qualche cliche' di troppo a livello lirico, anche perche' di canzoni sul tema ne sono state scritte fin troppe.

Segnalazione finale per quella che e' la canzone migliore, la sentitissima "She Cried", dove emergono al grado massimo tutte le caratteristiche migliori di Margherita: il piano capace di muoversi tra echi classici e melodia moderna, la voce curata ma non forzata, un testo capace di emozionare.

Elementi semplici, ma che se miscelati come si deve possono creare attimi di magia. Un ottimo inizio quindi per Margherita, non a caso gia' notata e premiata in concorsi di livello. La aspettiamo a prove future, con la stessa voglia di osare e ancor piu' convinzione nei suoi mezzi."


Fabio Pozzi, Indie-eye.it



Scrivono Michael Pergolani e Renato Marengo in merito alla puntata speciale andata in onda su Radio 1 Rai il 7 novembre 2011 dedicata a DAYDREAM:

La conosciamo dall’inizio del 2009 l’anno di “I’m Changing” e “Little Love” e della fantastica “Le Bleu De Tes Yeux”. Tre anni che ci hanno fatto appassionare per questa “piccola-grande” cantautrice di Peschiera Borromeo Milano che si chiama Margherita Pirri.
Margherita che scrive canzoni bellissime e in ben 4 lingue, Margherita che fa tutto piu' o meno da sola dal canto agli strumenti, agli arrangiamenti, Margherita nostra ospite qui ai Sassi Rossi, Margherita e il suo terzo DEMOSpecial… l’unica forse ad aver avuto questo privilegio.
Questa volta e' nostra ospite per presentare il suo nuovo cd “Daydream” un album che segue di appena qualche mese l’altro cd “My Secret Place” (Marzo 2011).
Lei sara' in studio per parlarci di quest’ultimo lavoro e noi dal canto nostro passeremo: “The Lonely”, “Cara Milano”, “The Rain is You” e “Danse”.
Gran classe e voce intensissima. Da non perdere.
Posted on 19 Mar 2013 by Margherita
..
"si tratta di una cantautrice davvero molto brava che arrivo' a DEMO il 20 marzo 2009 con le sue splendide canzoni.
E fu subito innamoramento, con il rarissimo passaggio di tre sue canzoni nella stessa puntata e la richiesta di inviarci altri brani."

(Michael Pergolani e Renato Marengo - Recensione dello "speciale" dedicato alle mie canzoni andato in onda su DEMO il 2 luglio 2009)


"talento cristallino e sopraffino (..) nelle sue canzoni, gioiellini che condensano atmosfere intimistiche e oniriche si sente molto anche l'influenza della lirica.."
(tratto da "Dylan, Mitchell, Baez: le coordinate musicali di Margherita Pirri di Fabio Ravera, Il cittadino, 2 luglio 2009)


"polistrumentista dalle straordinarie doti vocali (..) capace di scrivere in tre lingue (inglese, francese, italiano) e di creare atmosfere particolarmente suggestive che si rifanno alla grande tradizione del cantautoriato anni '70"
(tratto da "Margherita Pirri tra i "mostri sacri" la cantautrice di Peschiera tra i finalisti del "Premio SIAE per DEMO" di Fabio Ravera, Il cittadino, 27 aprile 2010)


"Ombre piene di enzimi nascosti, mari perigliosi solo in apparenza, una crescita inevitabile per passare dall'adolescenza alla maturita' (..)privilegia la composizione pure, usando solo voce e pianoforte, rendendo cosi' le sue canzoni ancora piu' essenziali, minimali e dense di pathos(..)
anche un brano come "quando fuori piove"(uno dei pochi cantati in italiano) ti mette i brividi, proprio perche' capisci che l'interpretazione offerta e' sentita e sgorga dall'animo."

(tratto da "Margherita Pirri - My Secret Place (autoproduzione 2010), un soffio leggero pieno d'amore poetico e qualche pallata di neve" di Giancarlo Passarella, Musicalnews, 14.6.2010)


"Un compito che Margherita Pirri la raffinata musicista e cantautrice di Peschiera Borromeo (Mi) ha svolto con eccellenti risultati cimentandosi nell'accompagnamento sonoro di "Vite senza permesso", il booktrailer firmato dal regista Giuseppe Ferreri e realizzato per l'omonimo libro di Manuela Foschi. (..) I tasti del pianoforte scivolano leggeri, tenui, intrisi di una sottile malinconia, a loro a meta' filmato si aggiunge la grazia del violoncello di Ivan Merlini."
(tratto da "I trailer in note di Margherita Pirri" di Fabio Ravera, Il cittadino, 7.10.2010)

Quel che piu' colpisce e' la sua capacita' di portare avanti tutte queste attivita' con la stessa intensa passione, mescolandole tra loro. E’ cosi' che Margherita oltre ad essere oggi una promettente cantautrice (che scrive testi in inglese, francese e italiano) e ad aver gia' partecipato a DEMO su Radio Uno (dove le hanno dedicato anche un’ intero speciale e dato l’occasione di diventare una delle finaliste per il Premio SIAE per DEMO), si sta cimentando con grande successo nella realizzazione di colonne sonore per cortometraggi.
(tratto da "Margherita Pirri, chi l'ha detto che solo i film meritano un Trailer?" di Roberto Fava, Musicalnews, 11.10.2010)
Posted on 15 Dec 2010 by rolamp
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